La Regione del Veneto, con la Deliberazione della Giunta regionale n. 1250 del 30 ottobre 2026, ha approvato misure urgenti di sorveglianza e tutela della lepre europea (Lepus europaeus) in relazione alla diffusione della mixomatosi associata alla variante virale Toledo-MYXV.
Le disposizioni riguardano l’intero territorio regionale e interessano direttamente anche le attività di gestione faunistica delle Riserve alpine e dei Comprensori Alpini di caccia.
Le operazioni vietate in tutto il Veneto
La DGR n. 1250/2026 stabilisce il divieto di:
- cattura di lepri finalizzata al ripopolamento;
- traslocazione di lepri provenienti da cattura o da allevamento;
- immissione di lepri a fini di ripopolamento provenienti da cattura o da allevamento;
- immissione di lepri provenienti dall’estero.
Il provvedimento rafforza inoltre la sorveglianza passiva: il rinvenimento di lepri morte, ammalate o con sintomi sospetti deve essere segnalato tempestivamente al Servizio veterinario dell’Azienda ULSS territorialmente competente, seguendone le indicazioni.
Caccia alla lepre: distinguere i due provvedimenti
La DGR n. 1250 non introduce da sola una sospensione generalizzata della caccia alla lepre. Un provvedimento distinto, il DPGR n. 124 del 30 ottobre 2026, vieta il prelievo venatorio dal 31 ottobre al 30 novembre 2026 esclusivamente negli ATC e nel Comprensorio Alpino espressamente individuati: nel Trevigiano gli ATC TV03, TV05 e TV06 e il CA TV14. La Riserva Alpina di Pederobba non è compresa nell’elenco del DPGR n. 124.
Il divieto regionale riguardante catture, traslocazioni e ripopolamenti resta distinto dalle limitazioni locali al prelievo venatorio.
Documentazione ufficiale
Per consultare il testo integrale e l’Allegato A con le misure operative:
- DGR n. 1250 del 30 ottobre 2026 – Bollettino Ufficiale del Veneto
- DPGR n. 124 del 30 ottobre 2026 – limitazioni locali al prelievo della lepre
Fonte: Regione del Veneto, BUR n. 151 del 30 ottobre 2026. La mixomatosi della lepre non è trasmissibile all’uomo, secondo quanto riportato nella deliberazione regionale.
